Quando la torcia olimpica approdera' a Parigi, nel corso del suo tour mondiale, il municipio della capitale francese la accogliera' adorno di un gigantesco striscione a difesa dei diritti umani: lo ha annunciato il sindaco della 'Ville Lumiere', Bertrand Delanoe, in aperta polemica con la repressione cinese in corso in Tibet e con le durissime misure adottate dal regime della Repubblica Popolare nei confronti dei dissidenti. "Ci sara' uno striscione con sopra scritto 'Parigi difende i diritti dell'uomo ovunque nel mondo'", ha avvertito Delanoe nel corso di una conferenza stampa. Il presidente francese Nicolas Sarkozy e' tra i piu' convinti promotori di un boicottaggio dela cerimonia d'apertura dei Giochi di Pechino 2008, per protestare contro le violenze ai danni dei manifestanti tibetani. "Ogni volta in cui la fiamma dell'Olimpiade attraversera' una citta'", ha avvertito Robert Menard, fondatore e segretario generale di 'RsF', "noi saremo la' per affermare 'Non dimenticatevi della realta' del Tibet, non dimenticatevi della realta' della Cina". Tra le altre tappe potenzialmente problematiche per la staffetta olimpica incaricata di condurre in giro per il mondo la torcia, che domani sara' a Istanbul, ci sono Londra domenica prossima e il 9 aprile San Francisco, unico scalo previsto negli Stati Uniti; ma anche New Delhi, il giorno 17, dove vive una vasta comunita' di tibetani in esilio, gia' protagonisti di diverse contestazioni anti-cinesi, tutte stroncate senza esitazione dalla polizia indiana. www.agi.it


CHI E' IL SINDACO DI PARIGI SECONDO WIKIPEDIA